Vi è mai capitato di lanciare una campagna su Amazon DSP (Demand-Side Platform) e di sentirvi frustrati perché i risultati non erano quelli che vi aspettavate? Non preoccupatevi, è successo a tutti.
Sebbene DSP sia uno degli strumenti più potenti offerti da Amazon per la gestione e l'ottimizzazione delle inserzioni, non è sempre facile sfruttarlo al meglio se non si sa come utilizzarlo correttamente. Per questo motivo, analizziamo i principali errori che si commettono quando si usa Amazon DSP e, soprattutto, come evitarli.
Indice
- Errore 1: mancanza di segmentazione adeguata
- Errore 2: ignora il retargeting e i carrelli abbandonati
- Errore 3: non regolare la frequenza e la cadenza degli annunci
- Errore 4: non utilizzare esclusioni del pubblico, generare abbigliamento budget
- Errore 5: non misurare il successo con le metriche appropriate in AMC o DSP
Errore 1: mancanza di segmentazione adeguata
Potresti avere un prodotto straordinario, ma lo stai mostrando alla persona sbagliataperché non hai segmentato correttamente il tuo pubblico: un passaggio fondamentale affinché le tue inserzioni raggiungano chi è realmente interessato a ciò che offri. Senza un'adeguata segmentazione, rischi di sprecare il tuo budget pubblicitario.
Come risolverlo?
La prima cosa da fare è comprendere il proprio pubblico di riferimento, ovvero rispondere a domande come: Chi sono i vostri clienti ideali? Qual è la loro età? Quali sono i loro interessi? È necessario definire profili precisi del proprio pubblico prima di creare gli annunci.
Amazon DSP offre un'ampia gamma di opzioni di targeting, dal comportamento d'acquisto agli interessi e ai dati demografici. Ad esempio, se vendi prodotti di bellezza, puoi indirizzare i tuoi annunci a persone che hanno mostrato interesse per quella categoria. È inoltre molto utile eseguire test A/B per vedere quale tipo di targeting offre le migliori prestazioni.

Errore 2: ignora il retargeting e i carrelli abbandonati
Uno degli errori più facili da evitare, ma anche uno dei più comuni, è quello di non sfruttare il retargeting e i carrelli abbandonati. Se un cliente ha mostrato interesse per il tuo prodotto ma non ha completato l'acquisto, non lasciartelo sfuggire.
Come risolverlo?
Ovviamente, è necessario implementare campagne di retargeting. Quando un utente aggiunge un prodotto al carrello ma non completa l'acquisto, assicurati che visualizzi ripetutamente il tuo annuncio finché non decide di acquistare. Puoi mostrargli esattamente il prodotto che ha lasciato nel carrello o persino offrirgli uno sconto per incoraggiarlo a finalizzare l'acquisto.
Con Amazon DSP, puoi raggiungere quegli utenti non solo all'interno di Amazon, ma anche durante la navigazione di altri siti Web, il che aumenta le possibilità di tornare e porre fine a ciò che hanno iniziato.
Tuttavia, fai attenzione a non sovraccaricare l'utente con troppi annunci. Un annuncio ben posizionato al momento giusto ha un impatto molto maggiore rispetto a promemoria multipli. Per raggiungere questo obiettivo, devi comprendere a fondo il percorso del cliente e quanto tempo impiega per prendere una decisione d'acquisto. Se ci mette due giorni, non ha senso proporgli annunci di retargeting per due settimane.
🧠 Consiglio di Azzgency Pro: Prima di lanciare una campagna su Amazon DSP, crea un elenco di esclusione per gli utenti che hanno già acquistato il tuo prodotto o che si trovano in fasi avanzate del funnel di vendita. Questo ti impedisce di sprecare budget indirizzando annunci a persone che hanno già effettuato un acquisto (o che non lo faranno nemmeno se aggiungi una banda di mariachi all'annuncio). E, come bonus, migliori l'efficacia delle tue campagne fin dal primo giorno.
Errore 3: non regolare la frequenza e la cadenza degli annunci
Se vi è mai capitato di vedere una pubblicità così tante volte da esserne stufi, sapete cosa succede quando la frequenza non è controllata. È facile commettere l'errore di mostrare la stessa pubblicità troppo spesso e, a lungo andare, questo può portare a stanchezza pubblicitaria e infastidire il pubblico.
Come risolverlo?
È fondamentale controllare la frequenza di visualizzazione degli annunci. Amazon DSP consente di regolare quante volte un utente visualizza il tuo annuncio in un determinato periodo. L'aspetto più importante è trovare il giusto equilibrio: l'annuncio non deve risultare fastidioso, ma deve essere sufficientemente visibile da ricordare all'utente la tua offerta.
Inoltre, regola la frequenza in base al comportamento dell'utente. Se qualcuno ha già cliccato sul tuo annuncio o visualizzato il tuo prodotto, non c'è bisogno di bombardarlo con altri annunci per la stessa offerta. Invece, puoi variare il tipo di annuncio o semplicemente ridurne la frequenza.

Errore 4: non utilizzare esclusioni del pubblico, generare abbigliamento budget
Questo è uno degli errori più facili da commettere quando si utilizza Amazon DSP e uno di quelli che incidono maggiormente sul budget. Se non si escludono le persone che hanno già acquistato il prodotto o che non sono interessate a ciò che si offre, si sprecherà denaro.
Come risolverlo?
È semplice: crea delle liste di esclusione. Se qualcuno ha già acquistato il tuo prodotto, non ha senso continuare a mostrargli la stessa pubblicità. Quindi escludi questo pubblico e concentra i tuoi sforzi su coloro che non hanno ancora effettuato un acquisto.
È inoltre importante escludere gli utenti che hanno già interagito con i tuoi annunci senza effettuare un acquisto. Altrimenti, sprecherai il budget su utenti che non sono realmente interessati.
Errore 5: non misurare il successo con le metriche appropriate in AMC o DSP
Se non misuri le prestazioni delle tue campagne, non saprai se stanno davvero funzionando. Fortunatamente, Amazon DSP ti dà accesso a una vasta gamma di metriche, ma se non usi quelle giuste, rischi di prendere decisioni errate.
Come risolverlo?
È necessario definire KPI chiari e stabilire cosa si vuole raggiungere. Stabilite i vostri obiettivi prima di iniziare, in modo da poter misurare le prestazioni in modo efficace.
Amazon DSP offre anche strumenti di analisi per monitorare le prestazioni delle tue inserzioni in tempo reale. Usali per ottimizzare le tue campagne mentre sono in corso. E non limitarti a considerare una sola metrica; valutane diverse per ottenere un quadro completo delle prestazioni della tua campagna.
Sai quali errori evitare quando si utilizza Amazon DSP per massimizzare le prestazioni. Ti lasciamo un consiglio finale: è importante pianificare bene le tue campagne per non diventare ciechi e ottimizzarle continuamente, cioè fare impostazioni in marcia per ottenere risultati migliori.